- Chiedi
ai tuoi familiari
se ne hanno sofferto perché molte di queste patologie sono
ereditarie.
- Ricorda
che con il passare dell’etàsi deteriorano gli organi perciò, più si invecchia, e
più si diventa soggetti a rischio.
- Gli uomini sono più predisposti a soffrire di problemi cardiovascolari.
- Fumo:
fa aumentare il colesterolo, i trigliceridi, il ritmo cardiaco, la
tensione e riduce il flusso di ossigeno.
- Colesterolo
e trigliceridi:
quello a bassa densità (cattivo) ostruisce i vasi.
- Obesità:
favorisce l’ipertensione, il diabete e il colesterolo.
- Stress:
aumenta la tensione ed il rischio di infarto per coaguli, oltre ad
innalzare i livelli di colesterolo e glucosio nel sangue
- Diabete:
provoca danni ai vasi sanguigni e fa aumentare l’arteriosclerosi.
- Vita
sedentaria:
comporta altri rischi di patologie cardiovascolari.
Quanto esercizio fare e con quanta intensita’ ?

Molti
studi rappresentano i benefici dell’esercizio fisico tramite una
curva a parabola. Prendendo in considerazione le persone che
conducono una vita sedentaria, si può notare che tale curva
cresce rapidamente non appena viene seguito un programma di esercizi
regolare, raggiungendo il massimo beneficio quando la quantità
settimanale di esercizi si aggira intorno alle 2.500 kcal.
La curva,
quindi, si appiattisce e addirittura si inverte quando l’esercizio
fisico diventa eccessivo, a partire dalle 3.500 kcal settimanali. Va
sottolineato che sono
le
persone sedentarie che iniziano a fare esercizio che traggono
maggiori benefici,
anche se si tratta semplicemente di camminare per mezz’ora tutti i
giorni. Lo sport ad alto rendimento, invece, si colloca nella parte
discendente della curva .
Per quanto riguarda l’intensità di
tale rendimento, se si mantiene la frequenza cardiaca massima (FC
max) tra il 50% e l‘85% si proteggerà il sistema
cardiovascolare. Sotto questo limite lo sforzo non servirebbe molto,
mentre al di sopra di esso la pressione arteriosa, ed altri parametri
cardiorespiratori, salirebbero e si inizierebbe così a
sforzare il nostro corpo.
Per
avere un’idea della giusta quantità di esercizio fisico da
effettuare settimanalmente di cui abbiamo bisogno, consideriamo una
persona che pesa circa 60 kg, camminando per circa 10 ore alla
settimana, ad un ritmo di 5 km/h. Tale individuo brucerebbe quelle
2.500 kcal di cui si parlava all’inizio dell’articolo. A questo
proposito si consiglia di iniziare subito, anche se l’attività
sembra poco utile. Con buone possibilità si otterranno
impegnandosi con una certa costanza.